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Valutazione a pari
Nativa
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Casaltone di Sorbolo (PR)
Buone pratiche della coop. agr. soc. Nativa onlus (2014-2015)

INFORMAZIONI GENERALI

Settore: Agricoltura biologica produzione e vendita
Numero collaboratori (equivalente al tempo pieno): 4
Fatturato: 247.000 € (anno fiscale 2014)
Utile: 2.500 € (anno fiscale 2014)
Sede + sito: Strada del Canale, 76 - Casaltone di Sorbolo (PR) + www.nativacoop.it

Scarica il bilancio per l'economia del bene comune: Nativa (2014 - 2015)

A1.1 Rispetto di aspetti regionali, ecologici e sociali e alternative migliorative

I due fornitori principali di prodotti/materie prime sono: una cooperativa di produttori bio di cui Nativa fa parte e che a sua volta è socia di Nativa, ed un’azienda agricola locale (situata a pochi km dalla sede di Nativa) a gestione famigliare.
Tra gli altri fornitori di prodotti/materie prime compaiono diversi piccolissimi produttori locali, che sono sottoposti al sistema di garanzia partecipata promosso dal Distretto di Economia Solidale di Parma, e una cooperativa sociale di commercio equo e solidale.
A parità di qualità, viene data preferenza al produttore geograficamente più vicino.
A parità di tipologia e di qualità di prodotto, si sceglie un fornitore che ha un impatto sociale sul territorio (tipicamente cooperative sociali) rispetto ad un altro

Attenzione alla voce imballaggi: per sostituire le buste in carta e in mater-bi nel 2015 sono state realizzate borse in cotone (per i clienti dei mercati), e in polipropilene lavabile e riutilizzabile (per i clienti del progetto “Orti in Cassetta”). Le buste in polipropilene vengono restituite dai clienti al ritiro successivo (vuoto per pieno), lavate e sanificate da Nativa e riutilizzate per la consegna della settimana successiva.

A1.2 Ampia discussione sui rischi di prodotti e servizi acquisiti e i processi per renderli sicuri

Nativa è socia di del suo principale fornitori di prodotti bio, e viceversa.
La quasi totalità dei fornitori è certificata bio.
La conoscenza delle modalità di produzione dei fornitori, oltre alla garanzia fornita dalla certificazione bio per alcuni, si basa in molti casi sulla conoscenza diretta. Per molti fornitori Nativa si avvale per molti di essi dell’analisi formale (effettuata tramite autocertificazione e visite di controllo) promossa dal Distretto di Economia Solidale di Parma, che verifica tra le altre cose le condizioni lavorative dei dipendenti/collaboratori dei produttori (Sistema di Garanzia Partecipata).
Per i due principali fornitori di prodotti agricoli Nativa ha fornito, in sede di stesura del bilancio del Bene Comune, un punteggio ad ogni voce prevista dalle schede di valutazione del produttore elaborate da Bilanci di Giustizia ad utilizzo dei Gruppi di Acquisto Solidale.

C2.3 Uso consapevole dell'orario di lavoro (e di vita)

Gli orari di lavoro e la loro flessibilità sono ampiamente condivisi tra tutti i lavoratori.
La presidente ha seguito nel corso dell’anno un corso di time management.
Il lavoro non retribuito è ben visto, se in forma limitata, come forma di investimento in azienda alternativa all’immissione di denaro.
Se l’attività lo consente, ognuno è libero di adottare il part-time verticale.

D1.1 Globalitá di provvedimenti per un rapporto etico con i clienti (vendita e marketing etici)

Per il progetto PDO (Piccola Distribuzione Organizzata) i clienti hanno partecipato alla costruzione ed al miglioramento dello stesso tramite i loro feedback su prodotti e servizio.

Nativa, se le condizioni lo richiedono, rinvia a prodotti dei concorrenti che risultano essere migliori o più adeguati dei suoi.

D1.2 Trasparenza di prodotto, prezzo equo e scelta etica di clienti

Circa la costruzione del prezzo, nel progetto PDO vengono resi pubblici i costi di acquisto/produzione ed il ricarico applicato dalla cooperativa.

D1.3 Dimensioni della partecipazione di clienti/sviluppo insieme di prodotti/ ricerca di mercato

Nell’ambito del Distretto di Economia Solidale i produttori, che convogliano i loro prodotti nelle cassette del progetto PDO, sono stati sottoposti a verifica da parte dei Gruppi di Acquisto Solidale clienti, secondo una serie di criteri etici individuati grazie ad un processo di confronto partecipato.
 

D4.1 Accesso facilitato alle informazioni/prodotti/servizi per gruppi di clienti svantaggiati

*Gruppi di clienti svantaggiati: p.e con reddito debole, o con difficoltá di apprendimento, con disabilitá fisiche, anziani, emigranti. E anche: NGOs, strutture comunitarie, progetti e iniziative della societá civile. Ancora: strutture non commerciali del settore formazione, salute e sociale.

A tutti gli appartenenti ad un GAS Nativa garantisce il 20% di sconto. I prodotti non commerciabili per difetti estetici vengono donati a persone in difficoltà che lavorano in cooperativa o che sono comunque in contatto con essa.