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Tante novità all'
Assemblea Internazionale dei Delegati 2018 di Lisbona
Tante novità all’Assemblea Internazionale dei Delegati 2018 di Lisbona
Quali opportunità per la nostra Federazione?

 

 

Dal 18 al 20 maggio 2018 Marta Avesani (GT Veneto) e Bernhard Oberrauch (GT Alto Adige) hanno rappresentato la Federazione per l’Economia del Bene Comune in Italia all’International Delegate Assembly tenutasi a Lisbona. I delegati di una decina di diversi Paesi si sono riuniti per prendere decisioni armoniche basate sul consenso sistemico, condividere best practices e creare nuovi gruppi di lavoro per lo sviluppo del movimento internazionale. Oltre a deliberare su 14 diverse proposte, IDA18 è stata l’occasione per creare nuovi gruppi di lavoro internazionali, stringere relazioni, condividere materiali, interessi, idee e possibili sviluppi.

 Per una panoramica completa e dettagliata delle decisioni prese durante IDA18 potete fare riferimento ai documenti accessibili ai seguenti link:

-          DA2018_Decisions

-          Da2018_Minutes

-          DA2018_Disegni&Foto

Per il resto, con questo articolo cercherò di riassumere a voi tutti le decisioni e le iniziative di maggiore interesse per la nostra federazione.

La discussione, forse, più delicata è stata quella inerente la futura struttura del movimento internazionale. Il dibattito è stato fervente, ma grazie all'impegno di anni di alcuni membri del movimento, alle capacità di ascolto e di compromesso dei delegati e all'uso del consenso sistemico è stata deliberata la creazione della Federazione Internazionale con resistenze minime. Tra pochi mesi il movimento internazionale sarà quindi una persona giuridica riconosciuta a livello internazionale! Anche l’Italia sta al momento negoziando le condizioni di adesione con i restanti Paesi fondatori.

E’ stata, inoltre, deliberata la creazione dell'Individuals Hub. Il gruppo di lavoro permanente lavorerà all'integrazione dei diversi strumenti a disposizione per il bilancio del bene comune per individui e famiglie e alla sua promozione. La Federazione per l'Economia del Bene Comune in Italia ha costruito uno degli strumenti più completi grazie alla collaborazione con Bilanci di Giustizia e sarà quindi un soggetto fondamentale in questa sfida.

Allo stesso modo, è stato costituito il gruppo di lavoro internazionale per l'adattamento del Bilancio del Bene Comune per le scuole e le università. La delegazione spagnola ci invita a collaborare alla creazione di uno strumento per misurare la felicità nelle scuole.

Una delle decisioni prese ha rimarcato come la produzione di qualsiasi documento, materiale o strumento che possa essere utile anche per altri gruppi a livello internazionale debba essere redatto direttamente in lingua inglese così da facilitarne la divulgazione e diminuire le spese di traduzione.

Durante IDA18 ha avuto luogo anche un evento sociale aperto alla cittadinanza locale. L’ospite d’onore è stato il direttore della nuova Cattedra di Economia del Bene Comune presso l'Università di Valencia. La cattedra è stata voluta congiuntamente dal governo valenciano, dall'università e dal gruppo territoriale EBC di Valencia. Grazie alla collaborazione tra questi enti a settembre partirà un master annuale di specializzazione. Sono inoltre attivi numerosi lavori di tesi e ricerca oltre che un premio per la migliore tesi e il miglior progetto imprenditivo legato al bene comune. Il movimento internazionale EBC sta inoltre costruendo un database di tutte le ricerche accademiche fino ad ora svolte sull'argomento. Il direttore della cattedra sogna che Valencia sia solo la prima di una rete di cattedre EBC a livello mondiale.

Durante il tempo riservato all’attivazione di nuove progettualità e sviluppi, alcuni delegati da Austria, Germania, Italia, Spagna e Svizzera hanno iniziato ad elaborare una Campagna internazionale sul reporting delle informazioni non finanziarie da parte delle imprese sulla spinta data dalla direttiva europea 95/2014 recepita dall'Italia con D. Lgs. 254/2016.

L'ultimo punto dell'agenda di IDA18? Le candidature per IDA! Dopo il caldo abbraccio dell'assolata Lisbona ci reincontreremo numerosi (e con un maglione in più!) a Stoccarda - Germania!

Partecipare ad IDA è un’esperienza meravigliosa: si sperimentano 3 giorni all’interno di un vulcano in eruzione dove i lapilli sono idee nuove, creatività condivise e nuove relazioni che scaturiscono dalla base comune dei valori di EBC e dalla capacità di ascolto, empatia e voglia di costruire il movimento su decisioni consensuali. Dopo aver sperimentato IDA non ci si può più sentire soli, è un’esperienza che auguro a tutti voi!

Come avrete notato, sono moltissimi i nuovi gruppi di lavoro, gli hub e le opportunità che si generano durante l’assemblea internazionale dei delegati. I tavoli aperti sono tutti estremamente interessanti e vitali per lo sviluppo del movimento e della federazione italiana stessa, su tutti i fronti. A tanta ricchezza ed entusiasmo deve però corrispondere un’attivazione da parte di tutti i membri della federazione Italiana così che la nostra partecipazione ai tavoli si possa tradurre in un’effettiva possibilità di partecipare e di influire sullo sviluppo del movimento.

Marta Avesani

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